
Le emozioni del 28° Torneo mondiale “Manlio Selis” - Sardegna Cup
Le emozioni del 28° Torneo mondiale “Manlio Selis” - Sardegna Cup
I giocatori ucraini scendono in campo indossando la loro bandiera sulle spalle. Il Flamengo dà spettacolo e le immagini della Sardegna fanno il giro del mondo.
Un'immagine forte, fortissima, quella che ci hanno regalato i ragazzi ucraini del Lokomotyv Kyїv. Vedere dei giovani calciatori che arrivano da una zona di guerra, entrare in campo con la bandiera del proprio paese sulle spalle, ci racconta molto di più di tante parole cosa è il Torneo Manlio Selis: non solo una semplice vetrina internazionale di talenti, non solo un torneo di altissimo livello tecnico, ma uno spazio sospeso nel tempo, dove le bombe sono solo quelle tirate verso la rete.
Da una parte un messaggio sociale, come i tanti lanciati dal Torneo in questi anni, e dall'altra la leggerezza di uno sport che, come recita lo spot di questa edizione, it's only football, e deve regalare divertimento, soprattutto a questa età. Lo sanno bene i ragazzi del Flamengo, squadra che nelle prime partite ha impressionato gli addetti ai lavori.
I giovani brasiliani sono seguiti da canali locali che contano migliaia di abbonati e che in questi mesi hanno raccontato l'isola e i luoghi visitati. Un altro spot per la Sardegna che sorvola l'Oceano e arriva dall'altra parte del mondo.
Altro appuntamento importantissimo è quello che si vivrà il 1° giugno sul campo di Budoni, alle 16:45, quando i protagonisti saranno i giovani calciatori delle squadre formate dai pazienti oncologici guariti da tumore della squadra “100% UGI Torino” dell'Ospedale Regina Margherita insieme con quelli del reparto pediatrico Oncoematologia dell'Ospedale Santa Chiara di Pisa e dell'Armando Businco di Cagliari.
Un'esperienza incredibile per tanti giovani che combattono con tenacia e trovano nel calcio la possibilità di riprendersi la vita. Un'iniziativa voluta fortemente da Enea Selis e che fa seguito agli eventi SOCIAL GOL che hanno avuto come protagoniste le squadre israelo-palestinese nel 2022 e quella formata da rifugiati ucraini nel 2023.





